mercoledì 9 gennaio 2008

LA STORIA DEL PUGILATO


La nascita del Pugilato la possiamo far risalire all'incirca al 1500 A.C..


Una fonte storica di questa disciplina ci viene offerta anche da Omero nell'Iliade (1800 A.C.) dove egli descrive un combattimento tra due uomini, il Pugilato comunque riscuote importanza anche in altri autori, uno di questi fu Platone.


La Boxe entrò a far parte dei giochi olimpici dell'antichità dal 688 A.C..


Il Pugilato nell'antica grecia era parte dell'educzione dei giovani mentre in epoca romana esso si diffuse in modo molto più violento tanto che spesso gli incontri finivano in modo tragico.


La Boxe ebbe una "fase di stasi " con la caduta di Roma nel V secolo A.C. fino al 1681 quando un giornale inglese parlò di un combattimento e a partire da questo articolo il Pugilato assunse sempre più importanza fino a che J. Figg si auto proclamò campione dei pesi masimi e la Boxe negli anni della Rivoluzione Industriale divenne lo sport dei lavoratori e quindi molto seguito.


Nel 1734 appare per la prima volta un regolamento scritto del pugilato e fu grazie a J. Broughton, in queste leggi veniva asserito un ring delimitato da corde, la presenza di un arbitro e il divieto di infierire colpi al di sotto della cintura o l'aggressione di un avversario a terra. questo primo regolamento uffuciale prese il nome di " LONDON PRIZE RING RULES" e rimase in vigore fino al 1865.


Nel 1866 infatti vi fu la revisione delle leggi da parte del marchese Queensberry il quale impose l'uso del guantone e introdusse il limite per le riprese da 3 minuti. Le riprese però non avevano un limite e quindi solamente successivamente venne introdotto il limite massimo di 20 riprese, 15 per campionati europei e mondiali, 12 per campionati nazionali.


Negli anni '70 troviamo il fiorire di molte associazione i enti pugilistici internazionale ( Italia > fpi ).


Tra i pugili che hanno fatto storia ricordiamo :


- J. Dempsey


- J. Louis


- Muhammad Ali ( Cassius Clay)


- Rocky Marcian0


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